Nello strano mondo di Wicca Phase Springs Eternal

Il fondatore della Gothboiclique ci ha raccontato la sua vita da punk, la sua arte e come tutto è cambiato dopo la morte di Lil Peep.

di Emma Garland; traduzione di Giulia Fornetti
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set 12 2018, 10:54am

È un pomeriggio caldo e afoso nelle strade di Londra nord. Quel caldo che ti fa appiccicare la maglietta alla schiena e ti lascia quel sapore salato sulle labbra. L’aria è pesante e la folla a Chalk Farm Road sembra fuori tempo, come se cercasse di correre affannata sulla sabbia. Le auto suonano all’impazzata. Un misto di techno, industrial metal e pezzi dei Clash invade la strada dai negozi di scarpe e sigarette elettroniche della via; seduti fuori da un locale ci sono quei ragazzini che ti aspetteresti di vedere a un concerto dei My Chemical Romance a metà degli anni duemila–con un sacco di eyeliner, abiti a rete e ciocche colorate. Sembro io quando avevo 15 anni, insomma, e in effetti questa follia di piazzarsi davanti alla location ore prima del concerto, senza nulla da fare se non pregustare lo spettacolo, mi suona familiare. Considerato il caldo incredibile, questo è proprio quel tipo di amore non corrisposto che caratterizza il fanatismo vero; una sorta di microcosmo che circonda artisti che vanno dai Brockhampton a Harry Styles.

È raro, nel 2018, vedere gente vestita da emo-primi-duemila presentarsi a un concerto con questo entusiasmo, a meno che non si tratti di grandi come i Fall Out Boy, ma a giudicare dallo spettacolo sembra proprio che i maschi che strillano a cuore aperto dei propri cuori spezzati siano tornati di moda. Il che per certi versi è anche vero, ma la differenza rispetto al passato è che questi maschi ora non fanno i cantanti in una band. Fanno i rapper, e questi ragazzini sono fuori da questo locale da sei ore per guadagnarsi un posto in prima fila a un concerto di uno di loro: Wicca Phase Springs Eternal, progetto di Adam McIllwee, dalla Pennsylvania.

Wicca Phase affonda le proprie radici nella witch house e nel rap da Tumblr dei primi anni Dieci. All’inizio, Adam voleva solo sperimentare con la musica elettronica al di fuori del circuito indie rock di cui faceva parte con la sua vecchia band, i Tigers Jaw – che, ai tempi, erano anomalie di per sé. Venivano inclusi nella scena DIY di Philadelphia assieme a band come Balance and Composure e Title Fight, ma c'era qualcosa che li distingueva. Stava nella struttura incostante e nell'instabilità dei loro primi testi, nel pessimismo che irrorava le loro parole. Adam lasciò la band nel 2013 e decise di dedicarsi interamente a questo pessimismo, rendendolo la prima pietra su cui ha costruito Wicca Phase. Che scriva musica da ballare piena di synth, canzoni acustiche o trap melodica e avvolgente, Wicca Phase crea sempre la stessa atmosfera angosciante.

“Mi ispiro da sempre a personaggi come Nick Cave, Leonard Cohen o Phil Elverum,” mi dice Adam, appoggiando entrambi i gomiti sul tavolo di un bar deserto. Abbiamo ordinato entrambi lo stesso caffè che prende Dale Cooper di Twin Peaks in vacanza–con ghiaccio, senza latte e senza zucchero. "Sono cantautori autentici e unici che sono stati in grado di mantenere il loro nome per tutta la loro carriera e hanno quasi sempre pubblicato dischi eccellenti, che contengono al loro interno un milione di cose differenti.”

Wicca non ha pretese, è abbastanza timido e non ha tatuaggi in zone esposte. È un luminare improbabile emerso dallo stesso terreno internettiano che ha dato vita ad artisti come SpaceGhostPurrp, Lil Pump e Bones. Non è nemmeno il più caratteristico dai membri del suo stesso collettivo, Gothboiclique—un gruppo di autori e produttori tra cui ci sono anche Lil Tracy, il rapper della Virginia, e il defunto Lil Peep. Mentre la maggior parte dei rapper suoi colleghi si coprono di simboli—indossano capi costosi dai colori accesi, accessori bizzarri—Wicca Phase è uno che passa piuttosto inosservato. In genere, si nasconde dietro una grande felpa oversize senza logo, con una giacca e dei jeans. Non è certo il tipo che noti in una stanza affollata, a meno che tu non stia cercando proprio lui. Mentre le sue grafiche, il suo merch e i suoi video hanno un’estetica attentamente curata a livello culturale e visivo, l’identità di Adam sfugge a ogni definizione, proprio come la sua musica. Sul palco, la sua presenza quasi impacciata e la sua voce monotona (che lui stesso definisce “strana”) contribuiscono a creare un’atmosfera minacciosa che risucchia lo spettatore, facendolo sentire come in trance.

Ogni album di Wicca Phase è radicalmente diverso dal precedente e affonda le proprie mani in una poltiglia di influenze (durante la nostra conversazione, Adam cita i Das Racist, Twin Shadow, gli Streets, i Salem e Ferrari Boyz di Gucci Mane e Waka Flocka Flame). Il suo primo pezzo, "Bite My Ear", registrato con la sua compagna di band nei Tigers Jaw Brianna Collins, era pop da cameretta registrato male che sarebbe stato perfetto per un'etichetta come Orchid Tapes. Poi è stata la volta di Abercrombie & Me (2015), pura emo-trap sentimentale con una canzone costruita interamente sul ritornello di “Castles in the Sky”, classico eurodance del 1998 di Ian Van Dahl. Raw and Declawed (2017) e Shut My Eyes (2015) sono due EP di pezzi ridotti all'osso, perfetti da suonare attorno a un falò, mentre Stop Torturing Me (2017) e Corinthiax, uscito quest’anno, sono progetti più strutturati con melodie vagamente pop. Il suo ultimi singolo, “Stress", è una sorta di continuazione di quest’ultimo, ed è anche la prima uscita di Wicca Phase per Run For Cover, un'etichetta che di solito stampa dischi di band indie rock.

Screenshot dal video di "Corinthiax"

In un immaginario diagramma di Venn degli interessi dei ventenni, la musica di Wicca Phase si collocherebbe esattamente al centro tra i ragazzini cresciuti a post-punk e hardcore, chi ascolta rap sperimentale, gli artistoidi solitari e i teenager che scrivono “Ti amo” nei commenti ai video delle canzoni su YouTube. Wicca si destreggia sapientemente tra diversi universi musicali senza mai davvero sommergersi in nessuno di essi: si esibisce con gruppi punk, con emo-rapper, con artisti indie rock. L'unico posto in cui Wicca Phase è perfettamente a suo agio sono i suoi Gothboiclique, che al momento contano nove membri - e la cosa vale anche per ognuno di loro.

Cercare di raccontare la storia della Gothboiclique è un'impresa impossibile, come quando cerchi di ricostruire come si è formata la tua compagnia di amici. Adam ha cominciato a lavorarci contattando beatmaker su Tumblr. Voleva costruirsi una rete di collaboratori, così da non dover stalkerare sconosciuti per farsi fare beat. "Gothboiclique" era il nome di un beat che gli aveva mandato Cold Hart (che quando fa il beatmaker si fa chiamare Jayyeah). Adam l’aveva messo, scherzando, in un tweet ("RT if you’re goth boi clique"), ma la cosa ha attecchito. Gothboiclique è diventato un collettivo di rapper e beatmaker, alcuni dei quali sono parte anche di Thraxxhouse—un collettivo simile ma più grande con base a Seattle, la città natale del suo co-fondatore Mackned.

Cresciuti in stati diversi e contesti differenti, sia a livello culturale che musicale, i membri della Gothboiclique condividono un'etica punk e una serie di ascolti (primi tra tutti i Blink-182). Sono questi elementi comuni a tracciare la rotta dei loro progetti, sia a livello personale, sia collaborativo. Il gruppo si scrive in una chat di gruppo e lavora come farebbe una band—basi voce, produzione, qualcuno suona la chitarra, qualcuno programma la batteria. Oggi, dice Adam, stanno “imparando a creare canzoni più strutturate, tipo rock o pop, piuttosto che lavorare solo su un beat”—una tendenza diffusa soprattutto nel loro sotto-gruppo Misery Club.

L’idea era rendere il collettivo Gothboiclique una sorta di “boy band goth,” ma anche una vera e propria etichetta, e non in senso discografico. "È come una licenza per stampare moneta," spiega, “non dev’essere nient’altro se non questo, ‘questo è il permesso di mettere il logo sulla copertina del tuo disco, sulle t-shirt, nessun altro può farlo, e questo ti aiuterà a vendere.'"

Prima di tutto, Gothboiclique è una corrente estetica. Un insieme di riferimenti inconfondibili che plasmano i loro sound, testi e concerti, distinguendo i membri del collettivo da chiunque altro tenti di fare qualcosa di simile. L'emo rap è ormai entrato nel mainstream, intendiamoci, ma Gothboiclique è riuscita a mantenere la sua aura di sottocultura fuori dai giochi grazie a un linguaggio unico e condiviso dai membri del gruppo, che si supportano a vicenda in mezzo a strofe di gruppi emo anni Novanta e Duemila campionate tra le strofe. È come se tutti leggessero lo stesso testo ma ognuno ne desse la propria interpretazione. Lit Tracy e Mackned si sono leggermente spostati verso sonorità southern rap dandoci giù di autotune, Horse Head ha un’influenza più spiccatamente pop punk nelle melodie vocali, e JPDreamthug ha un sound più freddo e futuristico. Cold Hart è più spensierato, soprattutto nei video, mentre Wicca Phase Springs Eternal si prende molto più sul serio, nome a parte.

Screen dal video di "Corinthiax".

"Col mio nome volevo rappresentare qualcosa che è nato come un trend, la 'fase Wicca' ma che poi è sfuggito fuori controllo ed è diventato qualcosa che la gente si ricorderà,” spiega Adam. "Era partito come uno scherzo. Leggevo molto i fumetti di Grant Morrison all’epoca, molto Alan Moore, e ho iniziato a scoprire tantissime cose sull’occulto e le teorie del complotto. Era come se avessi trovato il modo di trasportare i miei interessi personali nella musica, anche se in modo piuttosto spartano e fatto non troppo bene all'inizio. Ma penso di essere migliorato, e di aver imparato come fare a non sembrare una marionetta. Se continuo a parlare di me nelle canzoni, e scavo nel profondo e arrivo alla verità dentro di me, nessuno potrà mai copiarmi quella roba. A meno che non sia il mio sosia.”

Wicca Phase scrive usando parole evocative e immagini occulte. Usa spesso il nome "Corinthiax", che in passato ha descritto come “un’entità malvagia e romantica che mi tortura e mi rende emotivamente irrequieto." Come Lil Peep, che cantava sempre di cocaina, e Lil Tracy che cantava sempre di coltelli a serramanico (due passioni che hanno coniugato in un ritornello divenuto ormai iconico: “ switchblades, cocaine”), anche Wicca Phase è stato definito dal suo immaginario. "È una messa in scena per certi versi", mi dice parlandomi di Lil Tracy, "ma lui è anche quella persona. Ora la gente lo identifica in quei tratti, ed è per questo che ha così tanto successo. Non è che ci trucchiamo. Non siamo mica i KISS.”

Ma facciamo un po' di ordine. Nel momento in cui scrivo, i membri della Gothboiclique sono Wicca Phase Springs Eternal, Cold Hart, Horse Head, JPDreamthug, Mackned, Yawns, Fish Narc, Doves, e Lil Tracy. Ci sono poi artisti come yunggoth che potrebbero essere coinvolti (“Cioè, lui si chiama yunggoth, non può che essere perfetto, no?”) e affiliati, come i producer Foxwedding e Nedarb, fondamentali in termini di networking ma non ancora membri ufficiali. Ad oggi, dice Adam, concedersi troppo significherebbe rischiare di sprofondare in un caos incontrollabile. L’ultimo ingresso nel collettivo era stato Lil Peep, alla fine del 2016, che era subito diventato il personaggio più influente e conosciuto del gruppo insieme a Lil Tracy.

Lil Peep e Wicca Phase Springs Eternal, screenshot via YouTube.

"Peep sembrava perfetto per il gruppo, ed era anche un fan," mi aveva detto Adam in una prima conversazione su Skype nell’autunno del 2017—pochi mesi prima che Peep morisse per un’overdose involontaria di Xanax e fentanyl, mentre era in tour. "Per me era normale che ci fossero artisti che si ispiravano noi, ormai eravamo in giro da un po’ di anni. Ma non pensavo che ci fosse qualcuno che ci prendesse davvero sul serio, a parte pochissimi, e tra questi c’era Lil Peep. Si era trasferito a Los Angeles e penso vivesse vicino a Horse Head. Si sono conosciuti e si sono subito piaciuti, e ovviamente la musica funzionava. Lui stava diventando talmente famoso che sapevo che il suo ingresso nel gruppo avrebbe attirato l’attenzione di molti. Non che ci avrebbe fatto scoppiare come collettivo, ma che più persone ci avrebbero notati e ci avrebbero chiesto di entrae nel gruppo. Lì ho capito che dovevamo smettere [di accettare nuovi membri]."

La tragica morte di Lil Peep ha portato, loro malgrado, molte attenzioni ai membri di Gothboiclique. Proprio quando stavano iniziando ad attirare l'interesse dei media grazie alla loro musica, hanno dovuto affrontare la perdita di un amico e allo stesso tempo gestire l’attenzione mediatica e delle major, che fiutarono subito la possibilità di fare soldi cavalcando l’onda del dolore per la sua scomparsa.

"Personalmente, mi sento molto in colpa ogni volta che questa tragedia ci porta anche un minimo successo, perché non voglio lucrarci,” dice Adam, riflettendo su quanto accaduto. "Era fine novembre e c’erano molti che ci proponevano di firmare. C’erano tizi che mi offrivano contratti e proposte di affari, c’era la stampa, tutti—e non perché gli interessava qualcosa di me, ma perché conoscevano Gus. Queste persone si sono semplicemente dette ‘be’, il suo necrologio ha fatto 30 milioni di visualizzazioni e quello di Tom Petty ne aveva fatte 10 milioni, non sappiamo chi sia ma ora lo amiamo.’ Io ero piuttosto sconvolto dalla cosa. Ogni volta che accade qualcosa del genere mi sento viscido e colpevole.”

È una posizione orribile in cui trovarsi, specialmente per una persona timida che cerca sempre di stare lontano dai riflettori. Nonostante sia il fondatore della Gothboiclique, Adam è uno dei pochi membri a non vivere a LA. Vive in una casa (con giardino, ci tiene a dirlo) in una zona residenziale di Scranton, dove è cresciuto, e gli piace "stare lontano da tutto." Sebbene sia considerato da molti il capogruppo del collettivo, in qualità di fondatore, Adam si guarda bene dall’assumersi qualsiasi autorità sul gruppo. Spesso parla del suo lavoro come di “tentativi” e cose “che sta cercando di fare,” e attribuisce il successo di Gothboiclique agli altri—“Io l’ho creato, ma gran parte del suo successo è dovuto al lavoro di Tracy e Peep.” Non sorprende, quindi, che quando ha dovuto scegliere una label con cui firmare, si è orientato verso un nome fidato, come Run For Cover.

“Ovviamente ci piacerebbe che Peep fosse ancora qui con noi. Per fortuna ci sono molti suoi pezzi che non sono mai usciti, ma usciranno, e di questo gli sono profondamente grato. Era fortemente innamorato delle sue nuove canzoni, come le nuove che aveva registrato con Makonnen. Ci capitava di stare sul bus con cui andavamo in tour ad ascoltarle e lui ne metteva sempre su tre, sempre le stesse, e i fan stavano fuori dal finestrino ad ascoltarle, e lui alzava il volume da quanto gli piaceva."

Anche se l'emo è ormai entrato nel mainstream, è innegabile che molti stiano scoprendo Gohtboiclique e i suoi membri grazie a Lil Peep e alla sua morte. “XO Tour Lif3” di Lil Uzi Vert è stata una delle canzoni più ascoltate in streaming nel 2017 negli Stati Uniti, “Betrayed” di Lil Xan è entrata nella Billboard Hot 100 e il New York Times ha definito il disco d’esordio di Nothing.Nowhere “uno dei di dischi pop più promettenti dell’anno." Tutto questo prima della morte di Peep, che era destinato a essere il prossimo grande successo. Sebbene sia una situazione spiacevole per tutti i membri di Gothboiclique, non deve sorprendere che Wicca Phase sia passato da fare concerti davanti a cinque persone a Scranton a fare sold out in tutta Europa nell’arco di un anno, anche se alla sua musica si arriva col tempo dopo essere già arrivati col tempo all'emo-trap.

Dopo aver passato quasi tutto l'anno al lavoro sul suo nuovo disco assieme a Doves—un processo che definisce “brutto” con “ritmi irregolari,” che gli è costato “ore e ore passate davanti alla tastiera a suonare accordi in minore”—Adam ora fa musica tutto il giorno, per la prima volta nella sua vita. Fino a dicembre lavorava nel marketing ed era l’unico del collettivo ad avere un altro lavoro oltre alla musica. “Non mi sono mai sentito emotivamente stremato e prosciugato creativamente come nelle ultime settimane,” dice, “Ho notato che ero più triste e insoddisfatto di quanto non fossi mai stato [per il lavoro], al punto che chiedo scusa alla mia ragazza. Cerco di spiegarle che quando lavoro alla musica per dieci ore al giorno, in realtà passo otto ore a cercare di entrare nella giusta disposizione mentale, e sta diventando davvero straziante.”

Nonostante tutto Wicca Phase sta portando avanti il suo progetto, sprigionando la sua creatività nella chat dei ragazzi di Gothboiclique. “Vorrei fare un album acustico della GBC e vorrei fare un album intero come una band, super pesante," portandomi come esempio la discografia di Mount Eerie, in cui pezzi minimali da cantautore e black metal convivono tranquillamente. "La mia più grande paura è che la gente ci percepisca come le scene bands di oggi, screamo o metalcore. Per questo sto facendo tutto il possibile per evitare che questo accada, e pubblicare un disco acustico potrebbe essere un primo passo. Spero che ci libereremo presto di questa etichetta di 'nuovo emo', potrebbe essere la nostra condanna."

Sì, certo. Prova a dirlo ai ragazzini che ti aspettano da sei ore, fuori dal locale.

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Questo articolo è comparso originariamente su Noisey UK.

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