Quattro nuove uscite con cui sbriciolare il dancefloor

Un mucchio di tracce che speriamo di sentire parecchio nei prossimi mesi

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26 giugno 2014, 1:37pm

Non so se c'è qualche legge non-scritta del mercato discografico elettronico che lo impone ma, generalmente, subito prima dell'estate è assai facile che escano dei banger col botto, in una sorta di lotta all'ultimo sangue per strappare uno spot nei vari set della stagione che verrà, ma devono farlo prima che distribuzioni e agenzie di promozione vadano a godersi a loro volta un po' di sciallo. Possiamo anche ringraziare tutti i trend più recenti del fatto che, oggigiorno, non tutte le tracce in questione hanno bisogno di suonare esattamente "estive" per dare bella mostra di sé. Eccovi infatti quattro esempio di brani abbastanza casinisti e irregolari, ma che sapranno ben bombardare chi si avvicinerà alla muraglia di casse.

Xosar - Flesh Prison

Questa è comparsa non più di un'ora fa sul Soundcloud di Xosar. Non so bene quale sarà la sua destinazione discografica e nemmeno se ne avrà una. Probabile che i vostri DJ preferiti ne abbiano già ricevuto dei dubplate da suonare assai prima che la sua autrice le trovi una collocazione precisa, ma ella potrebbe anche essere averla ultimata in quattro e quattr'otto e postata per l'anima del cazzo. È forse la roba più oscura e pesante che la signora abbia prodotto finora e, a parte la facilità dei paragoni con le uscite del suo compagno Danny Wolfers (in particolare come Squadra Blanco), dimostra ancora una volta che coi synth carpenteriani ci sa giocare da dio anche lei.

Shangai Den - Valé W. Group Bench

Questa invece è una di quelle rare tracce che dimostrano come la potenza tellurica da pista non è necessariamente una questione di beat pestoni. Non si sa bene chi sia sto Shangai Den (qualcuno dice Falty DL stesso), ma la prima uscita in solo gli è venuta assai bene. Capiamoci: è un bel po' stramba, ci sono dei filtri che partono completamente a caso e dei break incomprensibil, in generale deve essere davvero un incubo da mixare. Ciononostante, io personalmente godrei come un riccio a sentirla piazzata come break o chiusura di un set particolarmente intenso, di quelli che ti mordicchiano le sinapsi.

Pankow - Das Vodkalied (Helena Hauff remix)

Helena non ha mai fatto mistero di uscire scema per la vecchia EBM, l'industrial vecchia scuola più ballabile e il synthpop più duro, e nemmeno di essere un'attentissima conoscitrice della suddetta grey area, anche delle zone meno emerse. Infatti è appena uscita per una label di Glasgow chiamata Contort Yourself una mini compilation condivisa con producer dalle stesse inclinazioni e contenente un suo remix di un pezzo dei fiorentini Pankow, maestri della danza meccanica che nei tardi Ottanta sfiorarono anche il botto, ma che ora difficilmente si ritrovano inclusi nelle cronache "ufficiali". Il suo rimaneggiamento è molto più acido e, ovviamente, ballabile.

Oddgrad - Christiane

Molto difficilmente (e stavolta dico davvero) sentirete qualche famoso papavero della club culture mondiale suonarvi questa traccia, ma ciò non è sufficiente per non amarla. Oddgrad viene dal giro Gang Of Ducks e si sente, questo pezzo è un tributo alla tossica più amata di che a sua volta fece della bella musica e l'attrice in qualche film della madonna, ha l'anima di mteallo e i piedi di gomma e sfascia tutto quando cammina. Insomma è roba ottima.

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