Tutti i riferimenti nascosti nella copertina di Album di Ghali

Da Michael Jackson ai Migos, dalla Tunisia all’Italia, la copertina del nuovo disco di Ghali ci dice molto più di quel che sembra.

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mag 18 2017, 4:00pm

"Oh mio dio Michael, sono troppo Jackson". Ascoltando e guardando (neanche troppo) attentamente le canzoni e i video di Ghali – e magari leggendo qualche intervista qua e là, se non è chiedere troppo — risulta davvero palese la "venerazione" del rapper di Baggio nei confronti del King del Pop.

Al di là della citazione d'apertura, tratta da "Ninna Nanna" che — oggi che conosciamo la tracklist dell'album — è de facto il primo singolo del disco d'esordio di Ghali, anche nei brani precedenti e successivi possiamo trovare dei riferimenti a Michael Jackson sia nelle movenze (basti pensare per esempio a "Happy Days") che in veri e propri easter eggs, come ad esempio in "Wily Wily", dove si riprende il simbolo del guanto bianco di MJ.

Nelle scorse ore, con un video su YouTube, Ghali ha pubblicato la cover (realizzata da Ozmo) e la tracklist dell'album, mettendo fine a un hype che durava ormai da mesi e che rende finalmente concreta l'attesa per ciò che accadrà il 26 maggio, ovvero fra poco più di una settimana. Anche nella cover di Album, il riferimento a Michael Jackson sembra palese, non solo per l'impatto visivo, ma anche per il titolo di un album. Scatta quasi automaticamente, infatti, l'associazione mentale con un altro disco dal titolo molto didascalico, ovvero Michael.

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Il volto al centro con una corona sulla testa, il nome proprio scritto in copertina e il collage sono elementi che portano all'ennesima potenza il paragone tra i due.


Probabilmente Michael non è l'unico riferimento all'interno di una copertina in cui possiamo vedere molti elementi distintivi del percorso di Ghali: i bimbi in basso a destra, la coppia di bandiere della Tunisia e dell'Italia accostate, la carta della regina di cuori spezzata che rimanda a qualche cosa comprensibile ascoltando il teaser che annunciava il disco un paio di settimane fa.

All'interno di quella che potremmo definire "la bolla" di Ghali, però, c'è un altro elemento (che probabilmente indicherà tutt'altro rispetto a quanto andrò a dire), ma che ha fatto sì che la mia testa associasse questa copertina a un altro gruppo di artisti in voga al momento. La testa di Medusa (il simbolo di Versace) e il formato del collage, infatti, richiama in qualche modo la copertina dell'album dei Migos Culture. Il riferimento, per quanto osato, permetterebbe di inquadrare perfettamente la doppia natura di Ghali, che artisticamente è ormai lanciato verso un immaginario prettamente pop — nell'accezione più positiva del termine — con una forte matrice trap e attuale.

Se ancora non aveste visto l'artwork per intero e sentito le piccole preview dei 12 brani del nuovo disco di Ghali, potete farlo nel video qui sotto.