Le canzoni più romantiche del rap italiano

Le canzoni rap d'amore sono le più belle, soprattutto quando le migliori della storia del rap italiano sono tutte in una playlist su Spotify.

di Redazione Noisey; illustrazioni di Juta
|
14 febbraio 2019, 12:17pm

Illustrazione di Juta.

Oggi è San Valentino, la festa dell'amore che ci portiamo sul groppone ogni anno da secoli a questa parte. Tutti ci siamo innamorati almeno una volta nella vita, anche chi di noi sembra da fuori più duro e impenetrabile. Quindi non c'è da stupirsi se in questa playlist di canzoni rap d'amore che abbiamo preparato ci sono sia artisti truci che si scoprono teneri che artisti teneri che diventano tenerissimi. Tutti, a loro modo, cantano la bellezza dolceamara del ritrovarsi nell'altro. Tranne Wayne, che è solo un piccolo bastardo, piccolo spezzacuori.

Trovi qua sotto la playlist Spotify delle canzoni più romantiche del rap italiano secondo Noisey, e poi una lista in cui spieghiamo perché le abbiamo scelte. Cliccaci sopra per ascoltarla su Spotify. Seguila, manda i tuoi brani preferiti alla persona che ami e limona duro alla nostra salute.

canzoni rap amore romantiche
Clicca sulla copertina per ascoltare la playlist su Spotify.

NOYZ NARCOS - "MY LOVE SONG"

Prima di "My Love Song" Noyz non aveva praticamente mai mostrato il lato tenero del suo cuore nero, lacerato, gonfio di alcool e sangue. Ma poi è arrivata una ragazza che ha scelto di non chiamare "sgrilla", che gli ha fatto scrivere le parole "Tu non c'hai idea quanto me manni in fissa / Quando te presenti così fica pari la Madonna crocifissa", che ci ha regalato la canzone d'amore più truce della storia d'Italia. (EA)

DARGEN D'AMICO - "MALPENSANDOTI"

Dargen D'Amico scrive di tante cose, e quindi di D'io, e una delle sue declinazioni è l'amore. E quando D'Amico scrive D'Amore lo fa per tutti, e quindi per ognuno di noi, e quindi ha senso - dato che questa classifica l'abbiamo scritta in tanti - che ognuno di noi abbia una propria canzone d'amore di Dargen preferita, e che quindi qua sotto ce ne siano altre.

"Malpensandoti" è la mia: parole di sospensione, una serie di movimenti fisici (da Milano all'aeroporto, percorrendo la tangenziale) e del cuore (che batte più forte man mano che diminuisce la distanza con l'oggetto amato). E poi, quando Dargen la vede, non ci pensa più. E non sa se è lontana o vicina - come i bimbi la TV. Può finire la sospensione, è tornata la terraferma. Sia sotto i piedi di lei che di lui. (EA)

TUTTI FENOMENI - "PER QUANTO TI AMO"

“Per quanto ti amo cancello Tinder” è a mani basse la dichiarazione d’amore più sincera che potrete trovare in una canzone rap italiana, nonché la miglior rappresentazione di cosa significa monogamia nel 2019. Se questa sera vi mancheranno le parole giuste davanti al/la vostro/a partner Tutti Fenomeni è qui per salvarvi. (TT)

PRETTY SOLERO - "MAGLIONE BLU (FEAT. GENERIC ANIMAL & POPULOUS)"

Pretty Solero è il componente più sentimentale di tutta la Love Gang, che a sua volta è la gang più sentimentale della scena rap italiana. “Maglione blu” è un pezzo romantico quanto malinconico: il rapper rimugina su una storia conclusa da un anno dopo aver ritrovato l’indumento che la sua ex gli aveva regalato. Se passerete San Valentino da soli ricordate che “pioveranno petali dal cielo”. (TT)

TEDUA - "ACQUA (MALPENSANDOTI)"

Rieccola: allora non sono il solo ad essermi innamorato di Dargen che ama al terminal degli arrivi. Sarà capitato anche a Tedua, che gli ha reso omaggio ripetendo le sue parole. E le ha usate come cardine attorno a cui roteare la sua educazione sentimentale. Lei si vuole scopare "uno zarro di quartiere", lui è se stesso: "infatti ho fatto Tedua". Ma ora lui è indurito, lei si è fatta più sottile; lui "roccia"; lei "fiore che sboccia". E ora - come in un sasso, carta, forbice del cuore, come bambini - giocheranno a farsi male. (EA)

QUENTIN40 - "FAHRENHEIT"

Questa sembra una canzone che parla della Bovisa, e per la maggior parte lo è. Ma è anche, nell'incipit, un incontro. Le parole sono tagliate perché suonano bene o perché non riescono a uscire? Non è facile offrire da bere a guance così quelle. (EA)

SALMO - "IL CIELO NELLA STANZA (FEAT. NSTASIA)"

“Il cielo nella stanza” è una canzone sdolcinata e imbarazzante. Mi fa sentire talmente a disagio sentirla che è come se mi teletrasportasse fino alla prima superiore, quando limonare era un’attività che ti faceva sudare come una partita di calcio e ti lasciava col mento che colava di bave miste e ascoltare una canzone così avrebbe portato a una lunga sessione di abbracci scomodissimi, con la testa affollata di pensieri. Che cosa terribile e incomprensibile e importantissima che è il primo amore. (GS)

LUCHE - "TI AMO"

Quando Luche parla di una cosa specifica non si ferma mai alla superficie e "Ti Amo" è un manifesto della sua voglia di dettagli, particolari, sguardi approfonditi. Il soggetto è la sua relazione con una donna che gli ha insegnato ad amare: lui si trova di fronte a lei e si arrende all'evidenza, "se sono qui è perché ti amo" - qui, alla foce di un fiume fangoso che comincia a farsi limpido, affascinante e spaventoso come il mare. (EA)

GUÈ PEQUENO - "BRIVIDO"

Ogni tanto anche G mostra di avere un cuore, e che all'amore in fondo tiene più di ogni altra cosa. Tipo un film, un drink, la marijuana, una miss mezza brasiliana, una hit, una suite a Copacabana e un rave in mezzo alla Savana. (FS)

SFERA EBBASTA - "BANG BANG"

La prima frase dice "non è una canzone d'amore", ma a chi vuole raccontarla Sfera? Eccome se è una canzone d'amore, e anche una davvero bella. Certo, l'amore quando si diventa famosi è un bel casino: "Dici che non ho più tempo per noi / Ma se mi cerchi mi trovi, lo sai / Dove vuoi, quando vuoi, ti aspetto giù / Dove andiamo è uguale, decidi tu." (FS)

DARK POLO GANG - "SPEZZACUORI"

In una scena trap in cui conquistare “la tua tipa” è un atto quasi doveroso, “Spezzacuori” è il manifesto definitivo: “Vestito rosso come fosse San Valentino / Baci Perugina, baci a quel poverino.” (GA)

TAURO BOYS - "VIENI CON ME"

Il concetto di tempo è centrale in questa ballatona del TauroTape2: per conquistare la sua amata Prince si prende gioco dei suoi amici che fanno rap da un anno senza successo, ma gli anni diventano dieci quando Maximilian inizia a fare promesse di una vita insieme. Se la ragazza deciderà di andare con lui avrà “sempre qualcosa nel piatto” (e non parla “di steccarci un sasso”). (TT)

ACHILLE LAURO - "PENELOPE"

Di rap ce n’è poco in questa canzone, e anche d’amore: c’è semplicemente la condizione umana, alla costante ricerca di un amore che poi non si sa bene cosa sia, di un Paradiso che non c’è, giorno dopo giorno a tessere una tela di verità che si disfa di notte con le bugie, costantemente dilaniati tra il conoscere se stessi e il voler bene agli altri. Non c’è una certezza che sia una in “Penelope”, ma solo domande, invocazioni e dubbi: difficile dipingere un ritratto più fedele dell’homo innamoratus. (GS)

CARL BRAVE X FRANCO126 - "ALLA TUA"

Tra tutte le canzoni per immagini che compongono Polaroid, "Alla Tua" è la più dolce. La sfiga e la consapevolezza della fine non se ne vanno, intendiamoci. Ma si fanno contorno, e i colori che le riempiono sono accesi, felici: "E mano nella mano / Si incrocia la mia linea della vita con la tua / Com’edere sul muro che si affaccia sulla via", canta Franco nel ritornello come se fosse in una personalissima "Somethin' Stupid" con la sua lei. (EA)

CANEDA - "LA VITA SOGNATA DEGLI ANGELI"

Di Caneda, zarro dal cuore tenero, ho già scritto tanto. Questa è una delle sue creazioni più tenere. Il beat di "A Thousand Miles" di Vanessa Carlton, letto morbido su cui lui si lascia cadere ruvido. Come nei film che si riflettono in lui quando fa musica, le immagini sono nitide: i fiori, il paradiso, il sesso, la dipendenza, le sue conseguenze. E le lettere "Tra cento spose io scelgo te", piano piano, si rivoltano come rulli di una slot e si trasformano in "La legge vieta che due angeli siano felici". Hai perso! Metti un altro gettone, tira la leva. (EA)

DARGEN D'AMICO - "BERE UNA COSA"

E adesso una breve fanfiction di San Valentino. "Bere una cosa" è una canzone che Dargen D’Amico, dal vivo, non canta mai. Una volta gli ho chiesto perché e lui ha lasciato che la mia domanda si disperdesse nell’aria, quindi ho provato a colmare quel vuoto con delle ipotesi, scartata automaticamente quella della disaffezione ("Bere una cosa" è stata reincisa due anni fa nel disco Variazioni, che nei concerti veniva riproposto integralmente, o quasi: "Bere una cosa", no). L’ipotesi che preferisco è questa: la ritrosia di Dargen è dovuta ad un patto stretto con la persona a cui è dedicata la canzone, che gli ha permesso di metterla nel disco solo se non l’avesse mai dispersa cantandola davanti ad un pubblico. Ma allora perché pubblicarla? Perché era troppo bella per rimanere solo il provino allegato ad una email. (MC)

GEMELLO - "PULPEPRE"

È dagli anni Cinquanta che lo diciamo: night time is the right time to be with the one you love. Gemello lo sa, e vola nello spazio su un fottuto battello interstellare, dove il giorno non arriva mai, così può stare con la persona giusta nel momento giusto per sempre. C’è anche un fantastico congiuntivo sbagliato sul finale, e nulla dice amore e passione come un congiuntivo sbagliato. (GS)

GHEMON - "QUALCOSA PER TE (FEAT. KATERFRANCERS)"

La cosa più bella che Ghemon dice insieme a Katerfrancers, in questo frammento di discorso amoroso via telefono, è "non possono dividerci nemmeno dividendoci". Perché è una frase così semplice che contiene il riverbero di tutte quelle che la precedono e seguono, e annulla ogni cosa con un ceffone di dolce evidenza. (EA)

SOULCÈ & TEDDY NUVOLARI - "LASCIAMI ANDARE (FEAT. MECNA)"

Prima di tutto colgo l'occasione per ricordarmi che, nonostante qualsivoglia periodo buio della mia vita, fatico a trovare conforto nelle parole di Mecna come invece capita a un sacco di gente. Ciononostante, essendo lui un lagnoso come in fondo tutti siamo, ha senso che io questa l'abbia sentita: "Parte della mia vita a fare i conti dei danni a parte della tua vita, dettagli. A parte che ormai è finita, a parte che quando parli tu sei me, anche se non se ne accorgeranno mai gli altri." (FN)

NEFFA - "NON TRADIRE MAI (FEAT. AL CASTELLANA)"

Quanto spacca la prima strofa di "Non tradire mai"? Neffa è stato il più grande di tutti, e lo dimostrava anche nel parlare d'amore con tre parole: "Tu sei la parte che mancava / L'elemento del mio rinascimento / Siamo soci in sbattimento." (FS)

CLUB DOGO - "NOTE KILLER"

La cosa buffa di “Note Killer” dei Club Dogo è che il ritornello preso fuori contesto sembra il perfetto inno del fattone. E invece “la droga più potente che c’è” è la ragazza per cui i gangster romantici interpretati da Jake e Guè rubano diamanti e scappano dalla polizia. “Schiverò una pallottola, ma - mio Dio - non sopravviverò al tuo addio”. (TT)

COLLE DER FOMENTO - "MIGLIA E PROMESSE (FEAT. KAOS)"

In un capolavoro che parla della vita a 360 gradi, la strofa di Masito riesce a essere una delle migliori dediche che abbiamo sentito negli ultimi tempi, nonché la prima volta che - in un pezzo fatto di verità pura - si rivolge in un testo alla sua compagna: "Sono triste quando non ti vedo / Ti ho cercata in ogni angolo del mio pensiero / Ho grattato mille volte il nome sopra il muro / Ho imparato a riconoscerti anche nel buio." (FS)

SOTTOTONO - "TRANQUILLO"

Più ancora de "La Mia Coccinella", questa è la canzone rap romantica per eccellenza. Pomeriggi oziosi fatti di amore, la domenica, il letto. Netflix and chill prima dell'esistenza del concetto di Netflix and chill, ma del resto tormento era Drake prima di Drake. (FS)

BASSI MAESTRO - "CAPIRAI"

"Capirai", come dice lo stesso Bassi Maestro nella intro parlata, è una delle poche canzoni d’amore di un rapper dalla discografia ricchissima (e infatti la troviamo ne L’ultimo testimone, uno dei suoi album più sperimentali e riusciti). È un pezzo molto dritto, pochi fronzoli e zero retorica, un po’ romantico un po’ grezzo proprio nello stile di Bassi. “Ti voglio un bene onesto” mi sembra ancora oggi una delle cose più belle da dire a una persona a San Valentino. (MC)

FRANK SICILIANO - "BUONGIORNO"

Frank Siciliano ha una di quelle voci suadenti e un po' maldestre, quelle perfette per accompagnare le mattine - anche se l'acqua emotiva di cui è in buona parte composto, come tutta quella del mondo, si muove grazie alla luna. "Buongiorno", pezzo d'apertura del suo unico album, è la pace di un riabbracciarsi all'alba. (EA)

DARGEN D'AMICO - "SMS ALLA MADONNA"

Per quanto mi riguarda la più bella canzone d'amore mai scritta perlomeno da quando esiste l'amore. Il ritornello, nella morbidezza dei suoi accostamenti di consonanti, è la rappresentazione fonetica della sensazione che si prova quando abbracci la tua metà da dietro e affondi il tuo volto scheggiato nei suoi capelli: è successo un pasticcio totale, una creatura mi ha scippato il cuore, la prego Signore forse lei, per favore, riesce a farselo ridare.

In questo caso impossibile per me non citare la risposta che mi diede Dargen D'Amico in persona quando, anni fa, gli ho chiesto in chiusura di un'intervista per chi fosse "SMS alla Madonna" (che per la cronaca ho dedicato a ogni donna della mia vita): "Nome e cognome? Come sempre capita per le persone, per lo meno per quelle che vivono una vita reale, ci sono dei contatti che ti fanno scaturire un brano. In quel periodo c'era un contatto con la realtà, ma non credo che le canzoni siano delle fotografie di esseri umani, sono più che altro dei ritratti di paesaggi all'interno dei quali ci sono anche degli esseri umani. Se le vai a guardare non saresti in grado di riconoscere nemmeno le persone, perse nel paesaggio. In quel caso però sì." (FN)

CARL BRAVE - "CAMEL BLU (FEAT. GIORGIO POI)"

"Camel Blu" è una canzone che, immagino, sarà stata scritta a tardissima ora da un Carl appena rincasato e in pessime condizioni psicofisiche dopo una notte pesante ma già agrodolce a ricordarla: ha proprio il sapore della nostalgia di una cosa appena passata, magari passata da dieci minuti. Però la dedichiamo lo stesso. (MC)

CLUB DOGO - "LLCD (LADIES LOVE CLUB DOGO)"

Quando pensi di esserti perso "l'unica", la "the chosen one", ti ascolti questa e ti rendi conto che per fortuna ti innamorerei di mille altre stupende, il tuo cuore verrà scippato per l'ennesima volta, la tua nave naufragherà ancora, e ti commuoverai risentendoti nelle parole spezzate pronunciate da un volto morbido mentre se ne va—ancora—per l'ultima volta. (FN)

BONUS, DATO CHE NON C'È SU SPOTIFY: CLAVER GOLD - "LA CICALA"

Frammento di ventricolo risalente a quando me ne fregava ancora qualcosa di quello che dicevano nei pezzi rap. Scritta bene, forse troppo, cheesy e sentita. Di base la roba che mi ascolto quando le tipe non mi scrivono per più di 12 ore. "Dall'alto si scruta il mare del timore mi guiderà l'amore, ma qui non c'è timone." (FN)

Segui Noisey su Instagram, Twitter e Facebook.

Leggi anche: