La canzone di Britney Spears che ha predetto il futuro dell'amore

"E-mail My Heart" sembra un imbarazzante relitto degli anni Novanta, ma nasconde una importante profezia.

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17 gennaio 2019, 2:15pm

Alla fine del secolo scorso, eravamo tutti affascinati dall'email. Era una nuova forma di comunicazione, che potevi usare per mandare catene di sant'Antonio in continuazione, rischiando sfiga eterna se non avessi inoltrato il messaggio, ma grazie alla quale anche le confessioni più sentite trovavano una nuova casa al di fuori della carta. Nora Ephron ci ha fatto un intero film sopra. In un episodio di Sex and the City del 2001, Carrie, una luddista, usa l'email per riconciliarsi con Aidan (il terzo peggiore dei suoi fidanzati) e poi sclera al telefono con Miranda sostenendo che lui riesca a vederla quando è online. Nel corso dell'episodio, Carrie scrive un lungo e contorto messaggio a Aidan prima di cancellarlo, arrendendosi all'incapacità di trovare il modo perfetto per dire "mi manchi", finché non decide di mandare esattamente queste parole. Mandare una lettera di carta con due parole e aspettare giorni una risposta sarebbe stato uno spreco di carta. Chiamare al telefono sarebbe stato snervante. Ma l'email apriva un nuovo mondo di tranquillità da dietro lo schermo.

Tutto questo oggi fa tenerezza, ma nei tardi anni Novanta la comunicazione digitale era una novità. E la musica pop ha dovuto parlarne subito, perché è così che funziona. Nel 1999, nel primo album di Britney Spears … Baby, One More Time, lo stile zuccherino della popstar si è insinuato nei cavi del modem con “E-Mail My Heart”. La traccia si riferiva specificamente a come comunicare intimamente in un contesto digitale. È difficile abituarsi a una nuova tecnologia e finiamo spesso per inciampare nei nostri stessi piedi tentando di integrarle nella nostra vita di tutti i giorni. L'email e la comunicazione digitale in generale sono cambiate moltissimo dal 1999. Oggi è perfettamente normale se mi scrivi un messaggio, oppure un DM su Instagram. Facebook Messenger e i DM di Twitter? Ok! Se proprio, sono anche disposta a rispondere al telefono. Ma non pensare nemmeno di mandarmi una mail per parlare di sentimenti. “E-mail My Heart” è un ricordo affettuoso di com'erano strane le email. Siamo tentati di guardarla come un relitto del passato, ma in quella canzone Britney ha predetto il futuro della comunicazione digitale.

Alcune pubblicazioni hanno chiamato "E-mail My Heart" la più strana canzone dell'iconico album di debutto, che ha compiuto 20 anni lo scorso weekend. A livello sonoro, è altamente anni Novanta: chitarra acustica, piano, cori senza senso. Non è invecchiata bene. Il tempo del cantato fa aggrottare le sopracciglia, nel senso che è talmente veloce che sembra che Britney non veda l'ora di finire. Il testo non è profondo: “ti mando il mio cuore per e-mail, di' che il nostro amore non morirà mai". È drammatico, certo, in modo sensazionale. E smielato. (E una prova di quanto la tecnologia è cambiata, visto che nessuno usa più il trattino tra e e mail). Suona datata perché l'email richiede tempo, mentre un messaggio o un DM sono reattivi, istantanei. Usare l'iperbole per implorare, come Britney fa nella traccia, è comune via messaggio o DM o comunque tu parli con le altre persone, ma non capita più in quel modo via email. Però succede al 100 percento tramite uno schermo o un telefono. La comunicazione digitale è entrata a far parte delle nostre vite a un punto per cui ci sono moltissime opzioni per parlare con una persona. “E-Mail My Heart” appartiene a un'epoca più semplice. Ora dovrebbe essere più tipo iMessage My Heart. Eppure, una cosa non potrebbe esistere senza l'altra.

Le relazioni sono cambiate molto in 20 anni. Oggi è raro, quasi strano, ma potenzialmente pericoloso incontrare qualcuno in un bar o in un supermercato o dovunque la gente si conoscesse prima (davvero, qualcuno ne ha un'idea?) È arcaico! Una volta, mentre aspettavo un drink al bancone di un bar, ho sentito una ragazza chiedere a un tipo come osasse rivolgersi a lei di persona. Pensate! Su Tinder e OkCupid io ho scambiato messaggi con centinaia di potenziali candidati (termine generoso per quello che sono), ogni volta riempiendo lo stesso questionario: che cosa facevamo, che cosa ci piaceva, chi eravamo e quando ci saremmo incontrati. Alcuni erano più diretti ed espliciti sulle loro intenzioni (scopare), e usavano delle strategie da “E-Mail My Heart”, tipo implorarmi di rispondere o sarebbero morti.

Guardando indietro, probabilmente avremmo dovuto prevedere che non ci sarebbe voluto molto perché il sentimento di "E-mail My Heart" raggiungesse la propria data di scadenza. Ma nonostante la sua peculiarità, è comunque una affascinante capsula del tempo dal 1999 e un presagio di quello che sarebbe avvenuto. Il che è il motivo per cui questa traccia di Britney Spears non è tanto strana, ma più un modo di preservare un dolce momento della nostra storia. Il mondo intero era in preda a una ingiustificata isteria per il Millennium Bug, un glitch nei computer che non dovevano essere in grado di gestire il cambio di secolo, scatenando il caos nei calendari oltre che in molte altre cose. Sorpresa: non è successo nulla! L'email è un gradino fondamentale nella scalata evolutiva della comunicazione. Ora ci sono le canzoni su Tinder. Drake rappa spesso di Instagram e i suoi DM sono leggendari. L'email potrà non essere più al centro della scena, ma come ha detto Yo Gotti, tutto succede nei DM. Britney lo aveva capito.

La versione originale di questo articolo è stata pubblicata su Noisey US.

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