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Illustrazione di Adam Mignanelli.

Liam Gallagher, fuckin' rock'n'roll star

DiEve Barlowtraduzione diGiacomo Stefanini

Abbiamo parlato con il leggendario frontman del suo primo album solista, di una eventuale reunion degli Oasis, del fatto che non sa nuotare, e l'abbiamo ascoltato dire "fuckin'" più di 100 volte.

Illustrazione di Adam Mignanelli.

Stasera, domani, dopodomani e per tutta la tua, la mia e la sua vita, Liam Gallagher è e sarà una rock'n'roll star. Dopotutto sta scritto nella sua bio su Twitter. A lettere maiuscole: "ROCK N ROLL STAR".

Oggi, in un giorno particolarmente soleggiato a Los Angeles, è perfettamente dentro al personaggio. All'ultimo piano dell'hotel Casa Del Mar a Santa Monica, Liam riceve una serie di giornalisti in sequenza. È uno dei suoi sport preferiti. "Questa è facile", dice il 44enne quando arriva il mio turno. Indossa pantaloncini beige, converse e un parka. Ovviamente. Prende qualche minuto di pausa per scendere a fumare una sigaretta con la sua "signora", Debbie Gwyther. Ma, fermatosi davanti all'entrata dell'hotel, il concierge gli fa segno di spostarsi. Liam non riesce a evitare i guai dovunque vada. "È proprio strambo qua", dice. Non ha tutti i torti.

Liam Gallagher ha tanti difetti, ma non ha mai torto. Soltanto stamattina su Beats 1, gli è stato chiesto qual è la miglior barretta di cioccolato. "Picnic", ha risposto. Non sbaglia. Qui, squadra il mio completo nero. "Non delude mai, il nero, vero?" Non sbaglia. Stasera vorrebbe andare da Nobu per cena ma c'è una lista d'attesa di tre mesi. Debbie dice che non vogliono usare il nome di Liam. È "imbarazzante". E in effetti lo è, e le celebrità farebbero bene a rendersene conto. Ancora una volta, non sbaglia.

Per la prima volta nella sua carriera trentennale come frontman degli Oasis e degli ormai defunti Beady Eye, Gallagher ha deciso di pubblicare musica a suo nome. Solo Liam. Niente "and the Qualcosa", come suo fratello Noel. "Fanculo quella roba", dice. "Se vuoi farlo, tanto vale mettere il tuo nome sulla porta. Del resto ci sono sempre stato io al centro dell'attenzione. Chi se ne fotte". Intitolato As You Were, l'album è il suo materiale più vicino agli Oasis dal 1997, anno di Be Here Now—il loro album più eccessivo. As You Were, tuttavia, non è eccessivo. Al confronto, è relativamente tranquillo, perché Liam è contento di essere se stesso. Dopo aver divorziato da Nicole Appleton nel 2014 e aver deciso di sciogliere i Beady Eye, gli ultimi tre anni sono stati difficili, ma ora li ha superati, è un sopravvissuto.

Mentre risponde alle domande, si alza spesso dalla sedia per mettere in scena quello che sta raccontando, imitando voci, mettendoci un po' di ritmo. Ci vuole uno stupido per ridere del suo atteggiamento da frontman stereotipico. Nessuno può essere così divertente per sbaglio. Dietro la sua facciata sciocca si nasconde un genio. È in grado di pronunciare "D'you know what I mean?" 36 volte in altrettanti minuti. Allo stesso modo, ho contato oltre 100 "fuckin'". Quello che Liam Gallagher ha assolutamente perfezionato, tuttavia, è l'arte di essere Liam Gallagher. "Sei scozzese?" chiede. "Cazzo. Amo Glasgow. Tutti pazzi quei bastardi, sbaglio?" E così comincia.

Noisey: Partiamo da As You Were. È una frase che usi molto ultimamente.
Liam Gallagher: Tutti lo dicono adesso. È cool, cazzo. L'album doveva chiamarsi Bold ma poi ho pensato "che noia Bold". Non so cosa significa As You Were ma so che mi si addice alla perfezione, cazzo. Sono tornato a fare quel cazzo che ho sempre dovuto fare. Cantare canzoni, fare concerti, invece di stare a casa ad annoiarmi a morte, cazzo.

Hai dato una scossa alle cose, sei tornato a dare un po' fastidio.
Sì! Quello è il punk dentro di me. Non me ne frega un cazzo della cazzo di dance music e del reggae. Cioè, il reggae non è male. Ma ci sono troppe cosiddette rock'n'roll band in Inghilterra che le passano tutte lisce, cazzo. Dovrebbero vergognarsi della merda che fanno uscire. Vanno fucilate, cazzo.

Tipo?
Non voglio fare nomi. Hanno i mezzi per far tornare la musica con le chitarre ai suoi vecchi fasti e invece, cazzo, la fanno a cazzo di cane. Hanno un piede nel cazzo di mondo dance e uno nel cazzo di mondo delle chitarre e aspettano di vedere quale dei due abbocca, cazzo. Stanno lì con le loro cazzo di tastiere e fischietti e stronzate. Se vuoi fare "guitar music" devi mettere una cazzo di chitarra sul disco. Mettila dentro, la stronza. Smettila di indossarla come se fosse una cazzo di collana.

Se vuoi fare "guitar music" devi mettere una cazzo di chitarra sul disco. Mettila dentro, la stronza. Smettila di indossarla come se fosse una cazzo di collana.

Pensi che la tribalità in musica sia andata perduta? Troppa mescolanza tra i generi?
Preciso. È la cazzo di vita di oggi, giusto? Tutto fa schifo al cazzo. Anche le macchine. Guarda fuori adesso [indica fuori dalla finestra]. Vedi quelle auto? Sembrano costruite in 20 cazzo di minuti, sembrano uscite da un ovetto Kinder. Anche i palazzi. Tutto! Anche i sedili dei cazzo di treni, man. Sembrano assi da stiro. Eppure dovrebbe essere la cazzo di prima classe. Cazzo, è come stare seduti su delle cazzo di assi da stiro per due ore.

Parliamo del video del singolo "Wall Of Glass". Ci sono vari muri di vetro dentro: specchi, finestre.
È perfetto. Un botto di specchi e un botto di me. Non ti puoi sbagliare, cazzo.

Perché hai scelto quella canzone per lanciare la tua carriera solista?
Con qualcosa bisogna pur uscire, no? Quella è stata scritta e registrata in un giorno qua a LA—io, [il produttore] Greg Kurstin e Andrew Wyatt [Miike Snow]. Una cosa davvero veloce. Non abbiamo avuto molto tempo per stare lì a congratularci gli uni con gli altri dicendo "Siamo o non siamo dei cazzo di geni?" L'abbiamo fatto e basta, cazzo. È quello che la gente vuole. È quello che voglio io. Chitarre potenti e buone melodie. I pezzi rock'n'roll devono esserlo fino in fondo, cazzo.

Mi sembra che "For What It's Worth" sia un pezzo molto intimo. Parla di rimpianti.
Certo, ovviamente ho commesso un sacco di errori. È la vita. È tipo una canzone di scuse a chissà chi. Ho fatto incazzare un bel po' di persone. Ma di certo non mi metterò a scrivere una canzone per ognuna. C'è già questa. Cazzo, accontentatevi e passiamo oltre.

Nel nuovo album di JAY-Z lui si scusa con Beyoncé, in modalità confessionale totale. L'album si apre con una canzone intitolata "Kill Jay Z" in cui lui denuncia i torti del se stesso del passato.
Oh dio. Cos'è, un concept album? Non m'interessa. Te l'immagini, vero? C'è una persona seduta in un cazzo di ufficio enorme che fa: "Faremo così e così". Nah.

Non ti piace l'idea di diventare più introspettivo man mano che invecchi?
Ma un intero cazzo di album? Fanculo. Quella roba va bene per il cazzo di divanetto dello psichiatra di sto cazzo, sbaglio? Butta tutto dentro una canzone, ok. Ma un intero cazzo di album? Non fa per me.

Quando hai annunciato la tua svolta solista, ti sei autodefinito "stronzo" su Twitter.
Beh sì, la maggioranza delle star soliste sono stronzi. Quelli che lasciano una band perché hanno bisogno di farsi fare una cazzo di sega all'ego sono gli stronzi peggiori di tutti. Se qualcuno mi dicesse: "Ok, vuoi riformare gli Oasis o continuare da solista?" Riformerei gli Oasis. Non ci sono abbastanza band là fuori. Ci sono troppe cazzo di star soliste. È una merda. Questa è l'ultimo cazzo di lancio di dadi per me. Se formassi un'altra band finirebbe soltanto per venire paragonata agli Oasis, quindi che cazzo di senso ha? Allora ho deciso di tentare sta cosa da solo, cazzo.

Sei sempre stato ispirato dal rock'n'roll degli anni Sessanta e Settanta. Perché quella musica funziona ancora?
Sono cazzo di strumenti veri e gente vera, capisci cosa intendo? Non è rock'n'roll di marca. Non è un computer. È fatto prendendo in mano la cazzo di cosa e cantando le canzoni.

Se formassi un'altra band finirebbe soltanto per venire paragonata agli Oasis, quindi che cazzo di senso ha?

Hai sentito il disco di Harry Styles?
Ho sentito la prima canzone. Com'è che si chiama? Quella in stile Prince...

"Sign of the Times".
Quella. L'ho sentita e ho pensato: "Un po' drammatico per un giovanotto, cazzo". So che era in questa band gigante eccetera ma quella è sempre una cazzo di bolla in cui vivi. Non è che abbia vissuto un granché, no? Ho pensato: "Sta' tranquillo, stronzo". Ma poi l'ho sentita un paio di volte in più e ci sono un paio di passaggi interessanti. E l'ho visto cantarla in TV e ha una bella voce. Se vuole prendere quella strada chi cazzo sono io per impedirglielo? È una buona cosa.

Anche tu sei stato catapultato nel mondo della fama da giovanissimo. Che consiglio daresti a Harry?
Fa' quello che vuoi, uomo. E che sia giusto o sbagliato, fallo. Datti piacere. Onore a te per aver fatto quella roba [i One Direction] per dieci anni. Preferisco che faccia il cazzo di rock'n'roll ora piuttosto che vederlo diventare una cazzo di rap star, capisci cosa voglio dire? Con una bella cazzo di catena d'oro al collo, a parlare come un gangster di merda come quell'altro, Liam. Harry Styles? È uno a posto. L'ho visto fare quel Carpool [Karaoke] e sa cantare, cazzo.

Pensi di fare Carpool Karaoke?
Non fa per me, sai. Non fa per me.

Che cosa non ti piace?
Il cazzo di divertimento organizzato non fa per me. Posso passare la più bella giornata della mia cazzo di vita in un ascensore, o con un barman, o con un vecchio qualunque per strada, o in un cazzo di distributore di benzina. Se è divertimento organizzato invece mando tutto affanculo. Lo so che sono uno stronzo divertente ma verrei fuori come uno stronzo e basta. Agli americani piacciono i campanellini e gli addobbi del cazzo, vero? E io non sono fatto così. Ci sono abbastanza cazzo di pagliacci al mondo. Non ne serve un altro.

Parliamo del concerto Manchester One Love.
Vai, la miglior città.

In America, ha scatenato un'ondata di nuovo interesse verso di te. Dopo tutti questi anni a cercare di sfondare in America con gli Oasis, avresti mai creduto che sarebbe stata Ariana Grande ad aprirti le porte?
Non mi sembra che gli Oasis se la siano passata male [qui]. Forse eravamo un po' esagerati, troppo inglesi. Di certo non sarei venuto qua a mettermi in gioco perché ci sono già abbastanza persone che lo fanno. Ho visto tante band venire qua, farsi il ciuffo, la giacca da motociclista e farsi crescere dei baffetti di merda appena arrivate, cazzo. Se qua giro per strada la gente dice [imita l'accento americano]: "Hey, è quello di 'Wonderwall'!" Sono a posto così.

Quindi non ti senti anonimo quando vieni qua?
Senti, di sicuro non si crea una folla attorno a me, il che è fantastico, cazzo. Ma sono molto contento del nostro livello di successo qua. Non abbiamo mai leccato un culo, cazzo, e non ci siamo mai piegati e non ci siamo mai fatti fottere, cazzo. Abbiamo fatto quello che abbiamo fatto. Fine. Sono ben contento di essere stato nella band più famosa d'Inghilterra, che è il mio paese.

Hai incontrato Ariana dopo il concerto?
No. Ho visto Katy Perry. È una storia buffa. Lei passa e fa: "Oh, sei una leggenda, sei epico" e robe così. E io dico: "Oh, fico". E qualcuno dice: "Facciamo una foto?" E io dico: "Non vuoi davvero farti una cazzo di foto con me". A ogni modo, c'era lì un mio amico che l'ha presa un po' di forza, scherzando, e lei ha detto: "Già che ci sei perché non mi prendi per la testa tipo wrestler?" Così lui le ha preso la testa con il braccio e abbiamo fatto la foto.

Amo gli Oasis. Gli Oasis sono tra i migliori. Ne vado orgoglioso, cazzo. Sono tutte belle canzoni.

Hai cantato "Live Forever" con Chris Martin, che una volta avevi chiamato un "vaso da fiori". Avevi anche detto che ti ricordava un insegnante di geografia.
E lo ribadisco, cazzo. Quando l'ho incontrato [a Manchester], ho detto: "Senti, scusa per le cose che ho detto in passato, cazzo, stavo solo facendo il coglione, adesso sono tranquillo". E loro mi fanno: "No, ci piace un sacco, continua pure". Così ho detto: "Ok, prima faccio questo concerto e poi ricomincio a prendere per il culo sto stronzo". Senti, siamo andati lì a fare il nostro lavoro: donare qualche sorriso alla gente. Senza dubbio non mi aspetto alcuna pacca sulle spalle per questo. Mia madre è ancora lì, la mia famiglia è ancora lì e io sono un mancuniano dalla testa ai piedi. Sarei tornato anche dalla cazzo di luna per esserci.

La tua presenza ha voluto dire molto per la gente di Manchester.
Che cazzo. Non so nemmeno cosa dire. Quando giro per la strada e la gente mi ringrazia per questa cosa rispondo: "Smettila, smettila". Che cosa devo dire? Prego? Sono felice di averlo fatto, cazzo. Sono orgoglioso di Manchester ed è una merda quello che succede ai concerti, cazzo. Giovanissimi che finiscono ammazzati e massacrati, cazzo.

Hai cantato "Don't Look Back In Anger" per la prima volta a Glastonbury.
Volevo farlo. Ho sempre voluto farlo, cazzo, dentro di me. L'ho fatto un po' di volte sotto la doccia, capisci cosa intendo?

Quel verso: "Please don't put your life in the hands of a rock'n'roll band who'll throw it all away". Credo sia uno dei miei preferiti degli Oasis.
Anche uno dei miei. E anche: "I need to be myself. I can't be no one else" [da "Supersonic"]. Quello sì che è un cazzo di testo. Perché è semplicemente vero, sbaglio? Amo gli Oasis. Gli Oasis sono tra i migliori. Ne vado orgoglioso, cazzo. Sono tutte belle canzoni. "Kicking up a storm, from the day that I was born" [da "Be Here Now"]. Mi piace quel verso.

E cosa dici di: "I ain't good lookin' but I'm someone's child…" [da "D'You Know What I Mean"]?
Beh, quello non saprei. Si vede che quello l'ha scritto lui, non è vero? Anche quando la canto penso: "Non mi convince questa..."

Hai dedicato "Don't Look Back in Anger" alle vittime dell'attacco di Manchester e dell'incendio della Grenfell Tower. Senti di più la responsabilità di doverti esprimere di questi tempi?
No, per nulla. Quella canzone è stata dirottata. "Don't Look Back In Anger"? Invece devi arrabbiarti, cazzo. Dovresti prendere a calci qualcosa, cazzo, scoprire perché cazzo queste case prendono fuoco. La gente dovrebbe essere incazzata perché ce lo stanno mettendo nel culo, cazzo. I tuoi figli non possono andare a un concerto senza che qualcuno gli tagli la testa, cazzo, o qualcosa del genere. È inaccettabile, cazzo. La gente che abbiamo messo al governo sa perché questa cazzo di merda sta succedendo e dovrebbe fare qualcosa. Noi ce ne andiamo in giro come dei cazzo di polli mentre loro stanno vendendo Londra pezzo dopo pezzo, cazzo. Vaffanculo, amico. Datti una svegliata.

Ho saputo che hai seguito qualche artista grime a Glastonbury. Pensi che sia il nuovo punk?
Lo preferisco a tutta sta cazzo di gente che se ne va in giro con le catene d'oro al collo a parlare di puttane e troie del cazzo. Loro non si mettono in mostra. Indossano dei cazzo di pantaloni della tuta. Non so dirti se è punk. Forse. Ai giovani piace e Skepta ha qualche canzone valida.

A proposito di mettersi in mostra, Noel cercava di attaccare bottone con Brad Pitt nel backstage di Glastonbury.
Oh cazzo. È come un cazzo di stalker quello lì. "Presto! Trovami qualcuno di famoso!" Che imbarazzo, cazzo. Cazzo, Bradley Cooper e merda di questo tipo? Datti una cazzo di calmata, amico. Traditore della classe lavoratrice. Passiamo oltre.

Vostra madre cerca di farvi parlare l'uno con l'altro?
Ha superato quella fase. Ora ci ha mandati affanculo tutti e due. Soltanto perché siamo fratelli, la gente dice sempre che il sangue non è acqua. Ma ci vuole più del sangue per essere mio fratello, cazzo. Devi starci dentro con la testa, capisci cosa intendo?

Capisco.
Senti, lui ha i suoi problemi e io i miei. Io non piaccio a lui, lui non piace a me. Bla bla cazzo bla. Mi ha fregato con gli Oasis. Ha fatto ricadere tutta la colpa su di me, fine. Lui ha detto: "Fanculo, voglio una carriera solista". Ha messo giù un po' di trappole del cazzo e io ci sono finito dentro, cazzo. Quindi, per quanto mi concerne, puoi andare a farti fottere. Non ha messo fine a tutto soltanto perché eravamo a Parigi e abbiamo bisticciato. Mi hai incastrato e puoi andare a fare in culo, stronzo. Sono il tuo cazzo di fratello. La gente dice che sono geloso. Non sono geloso. Io vivo nel cazzo di mondo reale. Ho i miei bambini, ho il mio rock'n'roll, ho la mia aura. Tu tieniti Bradley Cooper, brutto stronzo.

La parte più triste è che non vi parlate più. Ti manca?
Senza dubbio, cazzo. Mi manca quello che era nella band con me, ma quello che vedo adesso? Quello che si fa i selfie con tizio e caio? Non sa dove ha la testa e dove ha il culo. Un vecchio che non la smette di menarla su quanto gli U2 siano il suo gruppo preferito? Io sono stato in una band con quel ragazzo per venti cazzo di anni. E in quei vent'anni abbiamo fatto festa ogni sera dopo praticamente ogni concerto e ascoltavamo musica in continuazione. Non l'ho mai sentito mettere una cazzo di canzone degli U2. E credimi, io c'ero all'inizio e c'ero anche alla fine, cazzo. Dice solo stronzate del cazzo. Cazzo, sono qua solo per farvi vedere chi è vero e chi è falso, cazzo. E lui è falso.

Mi hai incastrato e puoi andare a fare in culo, stronzo. Sono il tuo cazzo di fratello. La gente dice che sono geloso. Non sono geloso. Io vivo nel cazzo di mondo reale. Ho i miei bambini, ho il mio rock'n'roll, ho la mia aura. Tu tieniti Bradley Cooper, brutto stronzo.

Una delle tue nuove canzoni, "I've All I Need", fa intendere che tu sia soddisfatto. Cosa ti fa rigare dritto?
I miei figli, mia madre, la mia signora, io stesso. Ho sempre vissuto da dio. Anche quando faceva schifo, andava sempre bene. Ho ben più di quanto mi serva. Ho più pantaloncini del cazzo, più occhiali da sole e più cazzo di scarpe di JD Sports del cazzo.

Si parla sempre della tua iconica presenza sul palco: la tua posa, il tamburello...
Che poi non lo suono davvero. La gente mi dice sempre: "Oh, sei bravissimo col tamburello". Mi prendi per il culo, cazzo? Mi stai prendendo per il culo. Lo tengo in mano solo perché mi serve qualcosa da fare, cazzo, capisci cosa intendo?

Quando ti sei reso conto che tenere le mani dietro la schiena era il modo migliore per sfruttare al meglio la tua voce?
Non so, ma è come quando ti arrestano. Sai quando ti arrestano e ti mettono le mani dietro la schiena, cazzo, e tu fai "Vaffanculo!" allo sbirro e ti mettono sul sedile dietro eccetera? È così.

Quante volte sei stato arrestato?
Oh, un po'. Però è da diverso tempo che non mi capita. Tocchiamo ferro, cazzo.

Qual è la cosa più importante che hai imparato da questo ultimo anno?
La cosa più importante per me adesso è vivere nel presente, non pensare troppo al futuro. Ho un album, i concerti vanno bene, voglio solo andare avanti così. C'è tanta strada da fare. Se va tutto bene, faremo un altro disco. Altrimenti ci inventeremo qualcosa d'altro. Vivi adesso, man.

Pensi che gli artisti siano ossessionati dalla propria eredità, da come saranno ricordati?
Non so. È più importante come cazzo ricordi te stesso. È più importante sapere di essere una bella persona. Tutto quello che so è che posso parlare con i miei figli fino a un certo livello e loro non pensano che io sia uno stronzo. Non cambierò. Avanti tutta, cazzo.

È noto che tu vada a correre tutte le mattine alle sei.
A letto alle dieci, in piedi alle cinque, fuori alle sei. Anche stamattina, sei in punto.

È più importante sapere di essere una bella persona. Tutto quello che so è che posso parlare con i miei figli fino a un certo livello e loro non pensano che io sia uno stronzo. Non cambierò.

Che cosa pensi mentre corri?
Roba tipo: "Ok, la prossima volta che quello stronzo dice una cosa del genere, cazzo, si becca una cazzo di sberla"... "Devo portare la giacca al lavasecco"... "Non ordinerò più cibo in quel posto, merda, cazzo, costa anche tanto"... "Devo ricordarmi di mettere i lacci a quelle scarpe quando torno a casa". Roba a caso, ecco. Al ritorno mi fermo a prendere un caffè e poi sono carico. E poi sfogo tutto su Debbie e lei mi dice: "Vaffanculo, fatti un'altra corsa".

È vero che non sai nuotare?
No che non so nuotare. Ho avuto un incidente quando ero bambino in un posto assurdo vicino a casa. Riesco a nuotare in piscina un po', ma se è troppo profonda torno subito indietro. E vaffanculo il mare. Col cazzo che entro lì dentro. Col cazzo. Non è fatto per noi. È fatto per gli squali, per le meduse, per i girini e quelle cose lì. Ma se si parla di una vasca idromassaggio, lì sto bene. Posso restarci per un bel po'.

Ti sei riavvicinato alla religione crescendo? Sei credente?
Certo. Dipende dai giorni. A volte mi dico che non c'è niente, che moriremo tutti, cazzo, giusto? E altri giorni dico, cazzo, fatti sotto. Credo in qualcosa. Non so cosa. Che sia un dio o gli alieni o gli angeli. Credo in me e in qualche stronzo là fuori. Credo nella gente. Credo nella musica. Ci sono dei giorni in cui credo a ogni cosa.

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