Noisey Mix: Yakamoto Kotzuga

Il mix di questo venerdì è stato realizzato da Yakamoto Kotzuga, che l'ha composto pensando alla musica che l'ha ispirato mentre componeva Usually Nowhere, il suo album di debutto.

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03 aprile 2015, 7:51am


Foto di Cristian Dorme

Quando ho scritto a Giacomo per chiedergli di prepararci questo mix lui aveva appena firmato un contratto con Sugar Music e stava tornando a casa da Milano, quindi mentre parlavamo su Facebook spuntavano posti evocativi come Cividate al Piano, Rovato e Castagneto. Sono tutti comuni in forte odore di secessione che ci hanno dato una grossa mano a scegliere il tema del mixtape, ovvero "Palestre comunali in cui il giovedì sera ci sono i corsi di ballo latino-americano".

Lui, anche se Usually Nowhere è uscito giusto una settimana e sta affrontando quel momento di fibrillazione in cui tutti vogliono sapere tutto e ti senti un po' sottopressione, è riuscito a realizzarlo: "Sai, alla fine questo è un essere sotto torchio piacevole, c'è solo un po' di stress che si accumula tra lavoro, concerti e promo, ma comunque è un tipo di stress diverso. Non sapevo come sarebbe stato preso questo disco, ma mi sembra che sia piaciuto molto. Anche se giusto oggi ho ricevuto la mia prima recensione negativa, che tipo mi ha demolito, però va bene così". Mentre Giacomo mi raccontava dei piccoli sbattimenti dell'avere a che fare con esseri umani pagati per esprimere la loro opinione sulla tua musica, io stavo scrivendo la sua recensione per il prossimo numero di VICE.

"Sai quel gioco che facevo con gli amici di trasformare i nomi in giapponese? L'avevo raccontato a Virginia nell'intervista che abbiamo fatto un po' di tempo fa, ecco, potresti firmarla Masako la recensione, che a quanto pare vuol dire "bambina elegante" o "bambina rigogliosa", il cognome è più difficile da fare".

Giacomo nell'ultimo anno si è portato a casa una serie di collaborazioni notevoli, ha lavorato con Ghemon per una delle tracce contenute nella raccolta che ha anticipato ORCHIdee e ha prodotto anche il singolo più atteso sul disco di Mecna, quantomeno dai suoi fan, il che è un indice piuttosto fedele di quanto sia facile per chiunque affezzionarsi alla sua musica. Ha firmato per La Tempesta come artista e per Sugar Music come autore, 10 giorni fa è uscito il suo primo disco, Usually Nowhere (che trovate su iTunes e sul catalogo dell'etichetta), anche se ovviamente il risultato più di valore è che io l'abbia contattato per un mix.


Foto di Marco Zanin

"Messa così sembra che sia successo tutto in una settimana, in realtà ci è voluto un po' di più. Intorno al Gennaio 2014 ho iniziato ad avere qualche contatto con La Tempesta, dopo che gli avevo mandato qualche demo. La verità è che prima che me lo consigliassero loro non avevo mai preso in considerazione l’idea di fare un disco: mi sembrava una prova al di sopra delle mie capacità, ma allo stesso modo lo vedevo come uno di quegli esami difficili e inevitabili (un po’ come la patente, che infatti a 21 anni suonati devo ancora fare). Ho interrotto gli studi e ho vissuto un periodo buio, durante il quale mi sono completamente dedicato alla musica, in modo quasi disperato, credo che fosse la mia unica via d’uscita. Alla fine di questo periodo, all'inizio di quest'estate, mi sono ritrovato con una gran quantità di brani di cui una metà si rifaceva allo stile dei miei primi lavori (chitarrine, beat lenti e cose del genere) e l’altra metà come qualcosa che non avevo mai fatto prima: roba oscura e malata, che rifletteva alla perfezione il periodo che avevo appena passato. Da una selezione di quest’ultimi è nato Usually Nowhere. Dopo di che le cose hanno cominciato a girare un po’ meglio: ho vinto una residenza artistica a Fabrica (il centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton, che ha curato alcuni video del disco) e ho firmato un contratto editoriale con Sugar. Ma questa è un’altra storia".

"Nel mix che ti ho mandato trovi musica che mi ha ispirato o che comunque mi ha toccato molto, sono suoni che trovo affini al disco, per alcuni motivi. Mi hanno ispirato la solitudine e l'incertezza e l'idea di fare dei pezzi che mi calmassero questi pensieri, che ho cominciato a esprimere sotto forma di musica; avevo mille paranoie in quel periodo periodo e non uscivo praticamente mai dallo studio".

Purtroppo non c'è così tanto Interstellar come credevo io, "in realtà mi è piaciuta molto la colonna sonora di Interstellar, però l'ho ascoltata solo quando ho visto il film al cinema, non credo di essermici ispirato. Forse ha più attinenza per l'EP della NASA". Perché l'avete ascoltato l'EP della NASA, vero? Più tardi potrete rimediare, premete qui.

"La cosa che mi ha dato più soddisfazione è stata Virginia che mi ha fatto i complimenti dopo tanto tempo di silenzio. Quella più brutta sono le mani di Furtherset".

Noisey Mix: Yakamoto Kotzuga by Noisey Italia on Mixcloud

Usually Nowhere è disponibile in digitale e vinile. Se non l'avete ancora ascoltato, guardatevi il trailer qua sotto:

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