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Evil Twin, tra materia e vuoto

Vi presentiamo in esclusiva Yesh, secondo disco degli Evil Twin in uscita per Shit Music For Shit People che è un ponte tra vuoto cabalistico e mondo terreno.

Sonia Garcia

Sonia Garcia

Ayin e Yesh sono rispettivamente il nulla e la materia di cui si forma l'universo, secondo la Cabala ebraica. La creazione di quest'ultimo avviene proprio con un movimento che porta alla nascita di materia da una condizione di sua totale assenza, quindi "Yesh me-Ayin", essere dal nulla. La contrapposizione tra nulla e tutto ha fatto sì che tra i filosofi ebrei del IX o X secolo d.C si sviluppassero simbolismi e teorie in contrapposizione a quelle aristoteliche per cui la materia di cui è costituito il mondo è eterna/primordiale. Il nulla, Ayin, si riveste di qualcosa che lo rende organico, terreno, quindi Yesh. Ayin, secondo la teologia negativa, è anche strettamente correlato con l'Ein Sof, l'Infinità Divina definibile solo per ciò che non è, ma da cui sono emanate le dieci Sephiroth. Non può esistere Ayin senza Yesh, e Dio abbraccia entrambe le condizioni di nulla e di non-nulla.

Gli Evil Twin sono Alberto Boni e Simone Antonioni, hanno base a Berlino e nell'ultimo anno hanno sintetizzato in musica il binarismo cabalistico di cui sopra in due album: Ayin, uscito a maggio 2015, e Yesh, in uscita dopodomani su Shit Music For Shit People, e ce l'abbiamo in esclusiva qua sotto. Le sonorità sono più distese rispetto ad Ayin, a riprendere il senso di creazione Yesh me-Ayin, essere dal nulla. Cinque tracce di un ambient rituale etereo e sinuoso, che fa da seguito perfetto all'esercizio arabeggiante del capitolo precedente. Fuori fa caldissimo, e questa è pura aria fresca.